lunedì, marzo 29, 2010

I miei episodi della realtà 1

Il mio caro vicino esce le sere e rientra alle 3 del mattino e mentre balla con la sua ex-ragazza mi bacia sulle labbra. Il mio caro vicino è ubriaco senza bere, probabilmente ha la barba bianca e cammina in punta di piedi per non farmi svegliare.

- Mi devo svegliare adesso.

La sua futura moglie con capelli biondi nella luce, lava la tazzina. Lui si trova nei pensieri di Icaro. La stanza gli gira attorno e lui si mette a vomitare le mie memorie sulle sue braccia. Restano le mie memorie sulle sue braccia. ( La lampada ha la forma di una mela.) Gira la stanza e vomita.

- Mi devo svegliare adesso.

Sono le 6 di mattina. Lui sta bevendo un tè con la mia immagine sullo sfondo.
— " Posso prendere anche la coperta rossa?" Sono io che per risvegliarlo urlo dall’altra parte delle pareti. Non sa la risposta. Le sue mani sono di legno e feltro e cercano i miei polsi.

- Mi devo svegliare ...

Devo mangiare di fretta. Morte all'ordine. Viaggio in un secondo al tempo così vivrò un secondo in più. Sento la sua voce che attraversa le mura spesse : "Vorrei amarti, ti voglio vedere amata." Faccio finta di non sentirlo. Bolle l’acqua. Muoiono in ordine le bolle. Sii dolce. Non avere fretta. Sono dolci i suoi capelli.Ormai è tardi. Sta ballando.

- Devo svegliarmi ...

Gli occhi verdi del mio caro vicino sono estasi del mio cuore lento. Faccio finta di non vederli. Sbatto le uova. Faccio una torta per il suo compleanno. Grida da dietro le mura : "Sono felice che siamo vicini di casa." okaaaay, l’ho sentito questa volta, okaaay. Cado nel buco nero. Non lo potresti mai vedere uno che cade in buco nero.

- Mi devo ...

Io sono la somma di tutte le donne che gli hanno spezzato il cuore. Sta ballando con me. Lei si sente al sicuro con lui. Le cose andrebbero come vuoi tu se solo la smettesi di ... di ... non piangere. Sto ballando.

- Mi ...


p.s. Il mio caro vicino di casa ...... è una lesbica.


Sabato 13 marzo 2010

3 commenti: